Cosa sono Amazon Alexa e Amazon Echo

Nell’affollato mondo della domotica gli assistenti vocali stanno assumendo una posizione sempre più centrale ed importante. I maggiori colossi della tecnologia hanno sviluppato infatti ognuno il proprio assistente vocale e i relativi smart speaker, ovvero Amazon Alexa e la linea di speaker Echo, Google Assistant e gli altoparlanti Google Home e, su un livello al momento meno avanzato Apple Siri con il suo HomePod e Microsoft Cortana con Harman Kardon Invoke.

In questo articolo andremo a vedere che cos’è Alexa, a cosa serve, che cosa sono gli Amazon Echo e tante altre cose ancora.

Che cos’è Alexa

Alexa è l’assistente vocale lanciato nel 2014 da Amazon che rende smart tutti i dispositivi della linea Echo, gli smart speaker di Amazon, oltre a tutti gli altri altoparlanti compatibili.

In altre parole Alexa è un software cloud che ci permette di comunicare e di effettuare operazioni con comandi vocali tramite degli altoparlanti smart abilitati.

Similarmente a Google Assistant, Siri e Cortana, con Alexa possiamo ottenere informazioni dalla rete, controllare musica e video sui nostri dispositivi smart, accendere e spegnere le luci, aggiustare la temperatura tramite il nostro termostato smart, e così via.

Il livello di automatizzazione, di personalizzazione e le possibilità offerte da questa tecnologia dipendono ovviamente da quanto esteso e sviluppato è il nostro sistema domotico, ovvero dal tipo e numero di dispositivi smart installati nella nostra abitazione, come termostato, luci, tv, sensori vari, telecamere, solo per citare i più comuni.

Se per esempio compriamo solo uno smart speaker ma non abbiamo nessun altro dispositivo smart, le funzioni che potremo ottenere dal nostro assistente vocale saranno limitate a quelle base, che vediamo qui di seguito.

Funzioni di Amazon Alexa

Le funzioni che possono essere svolte grazie ad Alexa sono in continuo aumento. Tra le più comuni ci sono:

  • Impostare la sveglia in modo comodo e veloce, per esempio basta dire: “Alexa, imposta la sveglia ogni giorno alle 7” ed il gioco è fatto.
  • Impostare un timer, utile per esempio mentre si cucina. Esempio: “Alexa, imposta un timer di 5 minuti”
  • Creare memos e liste della spesa. Per esempio: “Alexa, aggiungi 4 pomodori alla lista della spesa”. Una volta al supermercato troverai la tua lista della spesa nell’app Alexa del tuo smartphone.
  • Richiedere informazioni sul meteo. “Alexa, com’è il tempo oggi?”, o anche “Alexa, quali sono le previsioni del tempo per la prossima settimana?”
  • Riproduzione musicale. “Alexa, fammi sentire un po’ di rock”.
  • Effettuare chiamate e mandare messaggi ad altri Echo, attraverso l’app Alexa o su Skype. Gli Echo sulla stessa rete possono essere utilizzati anche come interfoni.
  • Funzioni svago e divertimento. Per esempio si può chiedere ad Alexa di raccontarci una barzelletta, oppure “Alexa, come stai?” o “Alexa, a cosa stai pensando?”. Preparatevi a risposte inaspettate!

Cosa sono le Alexa Skills

Quelli appena elencati sono solo alcuni dei più basici utilizzi possibili con Alexa, che grazie alle Alexa Skills si possono espandere e diventare più elaborati.

Le Alexa Skills sono infatti una delle caratteristiche più interessanti di Alexa che la differenzia dalla competizione permettendo un numero davvero elevato di interazioni smart.

Le Skill sono in pratica delle applicazioni che, una volta attivate dall’app di Alexa o dallo Skill Store, permettono di aggiungere funzionalità specifiche ad Alexa.

Ci sono Skill per ogni cosa. Per esempio, se abbiamo un termostato smart Netatmo possiamo controllare la temperatura della nostra casa attraverso la Skill Netatmo, con un semplice “Alexa, imposta la temperatura a 19 gradi”. Oppure con delle valvole termostatiche smart possiamo dire “Alexa, alza la temperatura a 21 gradi nel bagno”.

Nel caso di una casa domotica, le Skill da poter attivare sono molte, tra cui la appena citata Netatmo, ma anche Philips Hue, Arlo, iRobot, Tado, Bticino, Ambrogio Robot, Rialto, Sorgenia, Home Assistant, Lutron Connect e molte altre.

Altre Skill che possono risultare utili sono per esempio quella di GialloZafferano, per avere sempre a portata di voce un’infinità di ricette, o SkyTG24 per restare sempre aggiornati sulle news.

Le più popolari sono però al momento Skill come “Domanda del giorno”, “I versi degli animali” e “Akinator”.

Qui potrai trovare tutta la lunga serie di Skill disponibili per Alexa.

Gamma dei prodotti Amazon Echo

Ora che abbiamo capito che cos’è Alexa e cosa è capace di fare, parliamo dei dispositivi attraverso i quali possiamo comunicare con Alexa per attivare e sfruttare le sue funzioni.

Gli Amazon Echo sono in sostanza degli altoparlanti connessi alla rete internet con dei microfoni integrati. Grazie alla connessione wifi possono sfruttare il software di Alexa e tramite i microfoni rendono possibile la comunicazione tra noi e l’assistente vocale.

In pratica i microfoni dell’Amazon Echo saranno sempre pronti a captare la wake word “Alexa” (ovvero il comando vocale per l’attivazione dell’assistente vocale).

La cosa giustamente potrebbe preoccupare dal punto di vista della privacy. In questo senso Amazon si sta impegnando con l’integrazione di un pulsante fisico sullo speaker per la disattivazione dei microfoni (impedendo però l’utilizzo di Alexa) e dando la possibilità di ascoltare, leggere ed eliminare le registrazioni effettuate.

Ci sono diversi smart speaker nella famiglia Echo, per diverse esigenze e fasce di prezzo.

Amazon Echo Dot

Amazon Echo Dot

Il primo è Amazon Echo Dot, il più piccolo Smart Speaker della famiglia Echo. Grazie al suo prezzo davvero accessibile (spesso anche molto scontato), è sicuramente uno degli altoparlanti smart più adottati da chi vuole entrare nel mondo degli assistenti vocali.

Giunto alla terza generazione, grazie ad un design con angoli smussati e al rivestimento dello speaker in tessuto, è diventato più piacevole alla vista, e grazie ad un altoparlante più grande rispetto al Dot di 2 generazione ora il suono è più ricco e potente. A breve sarà disponibile anche la versione con display led integrato sotto il tessuto, per visualizzare info come ora, temperatura e allarmi impostati.

L’Echo Dot, a parte ad esempio la funzione di hub domotico, presente in Echo Plus e Echo Studio, ha praticamente le stesse capacità dei suoi fratelli maggiori.

Ovviamente non ci si può aspettare le stesse prestazioni a livello di qualità e potenza del suono ma è perfetto per essere posizionato in diverse stanze in modo da avere una copertura ed un accesso ad Alexa da più punti della casa (il tutto con una spesa contenuta).

Il prezzo dell’Echo Dot è infatti di 60€, e per la versione con display led ci vogliono altri 10€. È però spesso molto scontato (al momento viene venduto a 25€ su Amazon), il che rende la sua adozione assolutamente accessibile a tutti.

Amazon Echo

Amazon Echo

L’Amazon Echo classico è caratterizzato da un altoparlante di dimensioni maggiori, e quindi con un suono più adatto a riempire una stanza. A differenza dell’Echo Dot ha sia ingresso che uscita audio AUX con jack da 3,5mm, mentre l’Echo Dot è dotato solo dell’uscita.

Anche questo Echo è arrivato alla terza generazione, adottando lo stesso design che caratterizza l’Echo Dot. Il suono anche qui è migliorato, con una diffusione omnidirezionale a 360 gradi, grazie ad un woofer ed un tweeter al neodimio e al processore Dolby.

Per esempio potreste quindi utilizzare un Echo nel salotto e degli Echo Dot posti in garage, in camera e in cucina dove magari non c’è bisogno di avere un altoparlante potente ma volete comunque avere accesso ad Alexa.

Considerando ciò che offre, il prezzo è ottimo. Il prezzo di listino è 100 euro ma nel momento in cui scrivo è scontato a 85euro su Amazon.

Amazon Echo Plus

Amazon Echo Plus

L’Amazon Echo Plus è, insieme all’Echo Dot, tra gli smart speaker più di successo. Rispetto all’Echo base, il Plus offre infatti una qualità audio più elevata, è dotato di sensore di temperatura e soprattutto si può anche utilizzare come hub per i nostri dispositivi domotici (con protocollo Zigbee), caratteristiche che lo rendono un prodotto molto interessante.

Per esempio, se hai delle lampadine Philips Hue, non avrai bisogno del loro bridge specifico (dal costo di circa 50 euro) per connetterle alla rete, ma ti basterà connetterle direttamente con l’Echo Plus, attraverso il quale potrai controllarle senza problemi.

L’Echo Plus viene venduto a 150 euro su Amazon.

Amazon Echo Studio

Amazon Echo Studio

Amazon Echo Studio è l’altoparlante intelligente di punta della famiglia Echo. Ha infatti tutte le funzioni dell’Echo Plus, oltre ad una ancor maggiore enfasi sulla qualità e potenza del suono (per competere ad esempio con Apple HomePod, al momento uno dei migliori sotto questo punto di vista).

La qualità dell’audio deriva da 5 altoparlanti (3 midrange, 1 tweeter ed 1 woofer) disposti in maniera tale che il suono venga percepito in modo tridimensionale, suono ottenuto grazie anche alla tecnologia Dolby Atmos.

L’Echo Studio è dotato di ingresso AUX da 3,5mm/mini-ottico. Come gli altri altoparlanti Echo, anche lo Studio è dotato di un pulsante per disattivarne i microfoni per una maggiore privacy.

Il prezzo dell’Echo Studio è di circa 200 euro su Amazon.

Amazon Echo Show 5

Amazon Echo Show 5

Echo Show 5 è l’altoparlante smart di Amazon con schermo integrato. Ha quindi tutte le principali funzioni di Alexa, con il beneficio di poter contare anche su uno schermo da 5,5″.

Avere uno schermo è chiaramente più comodo ogniqualvolta c’è bisogno di informazioni visive, per esempio per seguire una ricetta, o per controllare chi c’è fuori dalla nostra porta, o anche per guardarsi un film su Prime Video.

L’Echo Show 5 è anche dotato di una fotocamera da 1 megapixel (con copri-telecamera integrato per la privacy) che lo rendono adatto anche per effettuare videochiamate.

È quindi un mix tra tablet, mini-tv e smart-speaker il che lo rende molto versatile.

Il prezzo è di circa 70 euro su Amazon.

Amazon Echo Show 8

Amazon Echo Show 8

L’Echo Show 8 è l’ultimo schermo intelligente di Amazon, che sarà disponibile dal 26 febbraio 2020.

Le caratteristiche principali sono:

  • schermo touch HD da 8″
  • fotocamera da 1MP con copri-fotocamera integrato per proteggere la privacy
  • 4 microfoni e relativo tasto per disattivarli
  • uscita audio con jack da 3,5mm
  • compatibilità con Wi-Fi 5

Considerando che è un prodotto nuovo ed esce nel 2020 ci si aspetterebbe una fotocamera con una definizione maggiore e magari anche la compatibilità con il Wi-Fi 6 (802.11ax), l’ultima generazione dello standard wireless.

Il prezzo rimane comunque contenuto, a 130 euro.

Amazon Echo Show

Amazon Echo Show

L’Amazon Echo Show ha pressoché le stesse caratteristiche dell’Echo Show 5, ma con un altoparlante più performante, uno schermo da 10″ HD (non fullHD), fotocamera da 5 megapixels anziché 1, e l’hub per dispositivi Zigbee integrato.

La seconda generazione ha fatto significativi passi avanti rispetto alla prima, sia dal punto di vista del design, sia da quello di qualità audio e video.

L’altoparlante è infatti ora più potente, e lo schermo è passato da 7 a 10 pollici con risoluzione 1280×800. Il design è diventato invece meno spigoloso e plasticoso, adottando linee più morbide e il rivestimento dell’altoparlante in tessuto.

Considerando che questo dispositivo è ancora completamente ostacolato nell’utilizzo di alcuni servizi come Netflix, e limitato come nel caso della navigazione internet disponibile sono attraverso tastiera, il prezzo di 230 euro potrebbe essere troppo elevato, soprattutto rispetto ai 70 dell’Echo Show 5. Lo puoi acquistare qui.

Amazon Echo Flex

Amazon Echo Flex

L’Echo Flex è uno degli ultimi arrivi in casa Amazon. Si può notare subito che il design e la tipologia di dispositivo sono decisamente diversi dal resto della gamma Echo.

Infatti Echo Flex ha più l’aspetto di un ripetitore wifi, che di un altoparlante smart. E in effetti non è pensato per riprodurre musica, ma principalmente per ottenere informazioni da Alexa, sempre senza dover utilizzare le mani.

Echo Flex, a differenza degli altri Echo, non ha cavo e si collega direttamente alla presa a muro.

È dotato di un mini altoparlante (da usare quindi solo per chiedere informazioni ad Alexa), connessione Bluetooth e jack da 3,5mm per l’ascolto della musica attraverso degli altoparlanti esterni, e una presa USB, che può essere usata per ricaricare il tuo smartphone oppure per connettere un sensore di movimento o altro dispositivo simile.

Come gli altri Echo, anche il Flex può essere usato come interfono. Quindi se abbiamo istallato nella nostra casa diversi Echo potremo comunicare in modo comodo e veloce.

Alcuni difetti dell’Echo Flex sono:

  • la presa della corrente orizzontale, quando in Italia la maggior parte delle prese sono disposte in verticale, costringendo quindi ad inserirlo praticamente storto (a meno che non si utilizzi una presa Shuko come quella nell’immagine).
  • Mini altoparlante davvero mini, con un suono sufficiente solo per le funzioni basiche.

Considerando che l’Echo Flex e l’Echo Dot vengono venduti spesso ad un prezzo simile (nel momento in cui scrivo su Amazon il Flex è a 20€ mentre il dot a 25€), probabilmente l’Echo Dot rappresenta una scelta più conveniente, anche se ovviamente ci possono essere delle situazioni in cui l’Echo Flex sia invece più adatto.

Migliori altoparlanti Alexa di altri marchi

Ma tocca per forza comprare un Echo per sfruttare Alexa? No, in realtà ci sono molti altoparlanti di terze parti che sono compatibili con Alexa e non solo.

Uno dei più gettonati è sicuramente il Sonos One che, oltre ad essere compatibile con Alexa, ha anche la possibilità di connettersi a Siri ed HomeKit.

La qualità audio è tra le più elevate della categoria. Anche come prezzo si pone allo stesso livello dell’Echo Studio: circa 230 su Amazon.

Altri smart speaker compatibili con Alexa sono:

  • Ultimate Ears Megablast
  • Riva Concert
  • Cavalier Maverick
  • Bose Portable Home Speaker

Tenere presente però che alcune funzioni sono esclusive degli altoparlanti Echo, come per esempio la possibilità di effettuare chiamate, o la funzione Drop In, che consente di sfruttare la rete domestica di Echo come degli interfoni.

Alexa o Google Assistant

Una delle domande più frequenti che ci si pone prima della scelta di un assistente vocale è appunto cosa scegliere tra Google Assistant e Amazon Alexa?

Per approfondire le caratteristiche di Google Home e Assistente Google puoi leggere questo articolo.

In breve sono entrambi due assistenti vocali molto buoni che si stanno evolvendo velocemente.

I punti forti di Alexa sono una ampia compatibilità con dispositivi e servizi e una gamma completa di altoparlanti con una buona qualità audio. Lo shopping su Amazon è poi chiaramente facilitato ed ottimizzato.

Google fino a poco tempo fa era considerato inferiore ad Alexa, ma ha recentemente fatto passi avanti che lo hanno portato ad essere migliore in diversi campi.

I punti forti di Google Assistant sono infatti una intelligenza artificiale più avanzata, e quindi una maggiore naturalezza e fluidità delle conversazioni (Google è più flessibile di Alexa, con la quale invece è necessario utilizzare frasi più “fisse”).

È poi possibile caricare la propria musica su google drive e riprodurla tramite lo smart speaker abilitato, mentre con Alexa la riproduzione della propria musica è possibile solamente tramite l’ingresso audio, e solamente attraverso quel singolo altoparlante (non si può riprodurre musica da dispositivo esterno su diversi speaker contemporaneamente).

Un altro punto a favore di Google Assistant riguarda -non sorprendetevi- le ricerche sulla rete. Alexa infatti, si basa spesso su Wikipedia, mentre Google Assistant ottiene informazioni più dettagliate e approfondite andando ad analizzare anche il resto del web.