Domotica

Prevenzione smart dei danni da allagamento

Avete mai avuto a che fare con rotture di tubature e perdite di acqua? Sono problemi che capitano più di quanto si creda (la metà delle abitazioni ne sono colpite almeno una volta) e spesso causano danni per migliaia di euro.

Le perdite e gli allagamenti possono avvenire a causa di tubature rotte o scoppiate a causa del gelo, o per problemi alla lavatrice, lavastoviglie, caldaia, boiler e frigoriferi con dispenser di acqua e ghiaccio.

Possono essere anche dovute a un rubinetto che perde per delle guarnizioni consumate, scarichi otturati, valvole del water malfunzionanti, e infiltrazioni d’acqua, per esempio durante un forte temporale a causa di guarnizioni consumate negli infissi.

Mi è capitato personalmente che la valvola dello sciacquone nella seconda casa non funzionasse a dovere. Risultato: acqua che correva per settimane e bolletta da centinaia di euro.

Per limitare i danni è fondamentale in ogni caso accorgersi della perdita o dell’allagamento il prima possibile, ed agire di conseguenza.

Questo è un sito di domotica e home automation, e quindi ovviamente parleremo delle nuove soluzioni smart per agire d’anticipo e prevenire i danni causati dall’acqua nelle nostre case.

Come funzionano i rilevatori di perdite d’acqua

Prima di tutto bisogna fare una distinzione tra due tipi principali di rilevatori:

  • Sensori di allagamento wifi da posizionare sul pavimento in punti dove c’è un maggiore rischio di rotture o infiltrazioni
  • Rilevatori che monitorano il flusso totale dell’acqua installati sulla condotta idrica principale.

Questi due tipi di sensori sono complementari, e svolgono funzioni diverse. Nei seguenti paragrafi spiego quali sono le loro funzioni specifiche, e quindi come possiamo utilizzarli al meglio per limitare i danni causati dall’acqua.

Sensori di allagamento wifi

Questi sensori wireless sono una soluzione di facile installazione e hanno un prezzo relativamente contenuto. Ci permettono di essere avvertiti con una notifica non appena l’acqua raggiunge il sensore.

Per esempio se posti sul pavimento dietro la lavatrice, in caso di perdita d’acqua e allagamento, riceveremmo immediatamente una notifica sul telefono.

Li possiamo usare per esempio anche per rilevare perdite da tubature di scarico, o infiltrazioni d’acqua da una finestra sul tetto chiusa male o con guarnizioni consumate, o in condizioni di forte umidità e condensa. Si adattano quindi a molte situazioni diverse.

Nel caso però di rotture di tubazioni idriche sotto pressione (quindi non acque di scarico), di piccole perdite, di consumi anomali e di rischio di rottura delle tubazioni, è decisamente più efficace l’utilizzo di un sensore di flusso.

Rilevatori smart del flusso idrico

Fino a pochi anni fa, l’unico modo con cui ci si poteva accorgere di una perdita d’acqua nell’impianto idrico (non ancora evidente), era di interrompere completamente l’utilizzo dell’acqua e controllare che il contatore dell’acqua non si muovesse.

I rilevatori del flusso idrico smart invece, installati sulla condotta principale, possono rilevare automaticamente perdite anche fino a solo una goccia al minuto, oltre che altri valori importanti come la pressione, la temperatura e il consumo di acqua.

Questi hanno un costo più elevato rispetto ai sensori di allagamento, ma ci permettono di individuare anche le perdite più piccole su tutto l’impianto, non solo in alcuni punti come avviene invece con l’altro tipo di sensore.

Ma come fanno questi sensori a distinguere una perdita da un utilizzo normale dell’acqua?

Ci sono ovviamente differenze tra i modelli, ma di base questi sensori analizzano i dati su consumi e pressione, determinando quindi se si tratta di un consumo normale o anomalo, conseguenza di una rottura, dimenticanza o malfunzionamento di una valvola.

Migliori Sensori di allagamento

Fibaro sensore per acqua

Fibaro flood sensor

Il sensore di allagamento della Fibaro è uno dei migliori. È compatto, funziona a batterie ed essendo wireless lo puoi posizionare ovunque.

È sufficiente accoppiare il sensore ad Homekit via Bluetooth e piazzarlo nei punti della casa più a rischio, per esempio dietro la lavatrice o sotto la caldaia (se non si ha un sensore di flusso), oppure in tutte le altre zone che potrebbero essere soggette ad allagamento, a prescinderne dalla causa.

È anche possibile collegare il sensore ad un pezzo di cavo elettrico, per esempio del telefono, e utilizzarne le estremità come sonda, per raggiungere così punti altrimenti inaccessibili.

Nel seguente video potete vedere come si fa (serve un minimo di manualità):

Altre caratteristiche del sensore Fibaro sono:

  • Monitoraggio della temperatura
  • Allarme sonoro in caso di allagamento o movimento (tramite accelerometro intergrato)
  • Allarme visivo tramite illuminazione led
  • Termometro
  • Galleggiamento sull’acqua
  • Funzionamento a batteria con durata di circa 2 anni

Pro e contro

Ci sono due versioni del sensore di allagamento Fibaro, una compatibile con Apple Homekit, l’altra che sfrutta il protocollo Z-Wave (questa va utilizzata con un hub Z-Wave Fibaro o equivalente).

PRO

  • Combinato ad un rilevatore di flusso idrico ci permette di avere una copertura ottimale contro gli allagamenti
  • Flessibilità di utilizzo
  • Possibilità di aggiungere una sonda
  • Termometro
  • Possibilità di espansione

CONTRO

  • La versione HomeKit con connessione Bluetooth ha un raggio di azione limitato
  • Prezzo elevato rispetto alla concorrenza
  • Mancanza di istruzioni precise riguardo la sonda

Eve Water Guard

Eve Water Guard

Eve Water Guard è uno degli ultimi dispositivi connessi della famiglia Eve, e come tutti gli altri prodotti dell’azienda tedesca è progettato apposta per funzionare con Apple HomeKit.

Questo sensore anti-allagamento, come si vede dall’immagine, può essere attaccato ad una presa di corrente a muro e, tramite un cavo in dotazione lungo due metri, è in grado di percepire la presenza di acqua.

Dispone di una sirena integrata da 100dB e di un led rosso lampeggiante che si possono attivare in caso si verifichi un principio di allagamento. Ovviamente è in anche in grado di inviarci una notifica sullo smartphone (per questo però bisogna avere un iPad, Apple TV o HomePod con modalità hub attivata).

A differenza del sensore Fibaro, Eve Water Guard riesce a monitorare un’area molto più vasta. Tutta la lunghezza del cavo funge infatti da sensore. E se questo non bastasse, il cavo è estendibile fino a ben 150 metri! Potrai quindi monitorare ogni angolo a rischio, tutto con un solo sensore.

Puoi trovare Eve Water Guard su Amazon a circa 80 euro (disponibile dall’11 febbraio 2020).


Migliore Rilevatore di flusso e pressione – Grohe Sense Guard

Grohe Sense Guard

Uno dei pochi (forse l’unico) rilevatori di flusso disponibili in Italia è il Sense Guard di Grohe (modello 22500LN0). Ci sono infatti anche altri marchi che producono dispositivi simili, ma tra spese di spedizioni e dazi forse non ha senso acquistarli (sto parlando di Flo by Moen e Streamlabs).

Questo rilevatore viene installato sulla condotta principale dell’acqua e ci permette di rilevare le perdite di acqua, monitorare i consumi e, in caso di anomalie, interrompere automaticamente il flusso dell’acqua grazie alla valvola motorizzata integrata, tutto controllabile ovviamente tramite app.

Se per esempio siamo fuori casa e Grohe Sense Guard rileva un consumo anomalo di acqua, la valvola scatta automaticamente per bloccare il passaggio di acqua e ci viene inviata una notifica dell’accaduto.

Nei casi invece di stillicidio e piccole perdite, la valvola non viene chiusa, ma viene solamente inviata una notifica al proprietario che poi può verificare e decidere come e se intervenire.

Altri valori che vengono monitorati sono la temperatura (utile per prevenire rotture a causa di gelo) e la pressione interna all’impianto idrico.

Di seguito un breve video che illustra il suo funzionamento.

Nota generale: il controllo per le micro perdite è limitato ai tubi dell’acqua fredda. È possibile che le perdite di dimensioni ridotte all’interno dei tubi dell’acqua calda non vengano rilevate.

Requisiti per l’installazione

I requisiti per installare correttamente Sense Guard nella propria abitazione sono:

  • Casa monofamiliare (quindi no appartamenti, condomini o abitazioni con impianto idrico in comune)
  • Va posto all’interno, in una stanza non soggetta a potenziale gelo invernale
  • Il range di pressione dev’essere compreso tra 0,5 e 10 bar, se maggiore bisogna usare un limitatore di pressione
  • Installazione sulla condotta principale
  • Non utilizzabile in impianti idrici con sistema gravitazionale ad alta pressione
  • Presa elettrica nelle vicinanze
  • Segnale wifi a 2.4 GHz

Pro e Contro

PRO

  • Facilità di installazione (comunque è consigliato l’intervento di un idraulico)
  • La valvola motorizzata a chiusura automatica ti assicura che anche se avvenisse qualche guasto nella tua casa, magari mentre sei in vacanza dall’altra parte del mondo, le perdite vengano fermate immediatamente
  • Avvisi in caso di pericolo gelo
  • Monitoraggio dei consumi e stima dei costi tramite l’app Grohe Sense

CONTRO

  • Set di montaggio a parete non compreso
  • Piuttosto costoso (ma consideratelo pure un buon investimento – quanto vale solo la tranquillità di non ritrovarsi la casa allagata?)

Puoi acquistare Grohe Sense Guard su Amazon (prezzo aggiornato al 19/01/2020 di 400,92 €).