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Novità HomeKit annunciate al WWDC 2020

Al WWDC 2020 (World Wide Developer Conference) tenutosi ieri in forma virtuale, Apple tra le varie novità ha annunciato miglioramenti anche per quanto riguarda le funzionalità e l’integrazione di HomeKit con i vari dispositivi smart compatibili.

HomeKit è la piattaforma Apple per la casa smart, che serve a collegare dispositivi come luci smart, termostato, videocamera di sorveglianza, che vengono poi gestiti tramite l’app Casa o tramite Siri.

Yah Cason, l’ingegnere informatico Apple a capo di HomeKit, dopo aver ricordato l’importante progetto Connected Home over IP in associazione con Google, Amazon e altre aziende leader del settore, ha messo in evidenza le nuove funzionalità HomeKit in arrivo questo autunno con il nuovo iOS 14.

Per prima cosa ha parlato delle “Suggested Automations”, ovvero delle automazioni suggerite. Quando si aggiunge un nuovo dispositivo ad HomeKit, verranno visualizzate delle opzioni di automatizzazione che consentono di avere da subito una configurazione più avanzata.

Automazioni suggerite

Le automazioni possibili con HomeKit si estenderanno. Per quanto riguarda l’illuminazione per esempio, con HomeKit è già possibile controllare luminosità, colore, temperatura, e automazione delle scene, ma con l’aggiornamento di questo autunno ci sarà la possibilità di automatizzare i vari parametri di colore e temperatura della luce durante la giornata, ricreando così la temperatura della luce naturale, funzione d’altronde già presente nei dispositivi Apple degli ultimi anni.

Illuminazione adattiva

I suggerimenti per le automazioni possono essere utili, ma l’area di maggior interesse è di certo HomeKit Secure Video, ovvero la soluzione Apple per una videosorveglianza con priorità alla privacy dell’utente, introdotta lo scorso anno. Con HKSV le registrazioni del vostro sistema di videosorveglianza vengono analizzate localmente, per poi essere crittografate e salvate su iCloud.

Con l’aggiornamento all’API Secure Video, supportato da tutte le videocamere compatibili con HomeKit (tra cui Eufy, Arlo, Netatmo, Logitech), ci sarà la possibilità di sfruttare le capacità di riconoscimento facciale e l’archivio immagini dell’app Foto per ricevere notifiche e annunci vocali al rilevamento di determinate persone.

In pratica si tratta di un collegamento tra videocitofono/videocamera, HomePod e l’app Foto, in modo da sfruttare il riconoscimento facciale per annunciare a voce la presenza di una persona conosciuta. Se questa è presente nelle tue foto l’HomePod te lo farà sapere con un messaggio vocale. Se la Apple TV è accesa verrà visualizzata l’immagine di chi si trova davanti alla telecamera anche sulla tv.

Un’altra funzione importante per quanto riguarda le funzionalità di videosorveglianza è l’introduzione delle zone di attività. Queste sono le aree inquadrate dalla videocamera entro le quali sono attive le varie funzioni di registrazione e le altre eventuali automazioni collegate alla stessa (per esempio l’accensione di una luce al rilevamento di un movimento).

Questo permette di selezionare quindi le aree che vogliamo siano monitorate e per esempio evitare che ci arrivino notifiche per movimenti che avvengono in altre zone che non ci interessano ma che sono comunque inquadrate.

Zone di attività

Queste funzioni sono normalmente disponibili nelle app delle rispettive videocamere abilitate, ma non erano gestibili se configurate esclusivamente tramite l’app Casa. Usare Casa e anche l’app specifica spesso implica invece difficoltà nella configurazione. Con iOS 14 questo non sarà più un limite di HomeKit.

Da rilevare che Google, Amazon e Samsung offrono integrazioni simili, ma nessuna di queste ha implementato soluzioni che garantiscono una alta protezione dei dati e della privacy dell’utente come Apple con HomeKit Secure Video.

Di seguito il video integrale del WWDC 2020 (parte dal segmento riguardante HomeKit):

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